PRO CHIERI
Città di Chieri
PRO CHIERI
Città di Chieri
Le Orme
Michi Dei Rossi

Abbiamo creato una confezione ad hoc distribuibile a prezzi popolari da legare anche alla ricorrenza del bicentenario della nascita di Don Bosco. Ricorrenza che ci ha offerto l’occasione e spinto, ancora di più, a candidarci per promuovere quel grissino che, il fondatore dei Salesiani, nostro concittadino per oltre dieci anni, ha più volte gustato, come riporta in diversi volumi, la sua biografia ufficiale e come confermano alcuni professori dell’ Università Pontificia Salesiana di Roma da noi interpellati in proposito.

Due sole citazioni tratte da contesti diversi: «Vedo che ci sono anche grissini ed è buon segno, perché è la seconda volta che li vedo mangiare da Don Bosco durante la sua malattia» (1874). (Don Bosco-Memorie biografiche Vol.10). «Contrattava che il pane fosse di prima qualità per i suoi giovani (provò anche i grissini)». (Don Bosco-Memorie biografiche Vol. 20).

Sottolineiamo come il rilancio del ‘Rubatà’ diventerà uno dei punti fermi della Pro Chieri anche per il futuro, poiché intendiamo dare continuità all’iniziativa insieme alle Istituzioni (non solo locali) e all’Associazione Panificatori.

Abbiamo fermato tutto ciò in un documento «Perché intendiamo ridare importanza a questo prodotto tipico del nostro territorio. Quel Rubatà che comparendo sulle tavole imbandite diventa non solo protagonista con gli antipasti, viene spezzettato nelle zuppe, accompagna gli intingoli, dimostra tutta la sua versatilità nelle merende sinòire, ma anche, più semplicemente, viene assaggiato e gustato da solo.

Un ‘pane’, in tutti i casi, in grado di richiamare alla memoria le terre da cui trae le origini: i campi di grano che si alternano alle vigne tipicità delle nostre colline e del nostro territorio». 

Rubata Chieri 0001

Rubata Chieri 0002  Rubata Etichetta Retro