Sono due le iniziative che la Pro Chieri ha messo in cantiere per l’ormai prossimo ‘San Martino’. Iniziative che vanno ad inserirsi in quel progetto, annunciato la scorsa  estate, e teso a  fare di questa associazione  l’autentico e insostituibile testimone della tradizione locale.
Con la prima intendiamo rilanciare e valorizzare il grissino Rubatà di Chieri; con la seconda - attraverso una mostra fotografica e la stampa di un’ agile pubblicazione (acquistabile a modico prezzo) – ci siamo posti l’obiettivo di ricordare, soprattutto attraverso immagini dello scorso Novecento, i giorni della ‘Fiera’ con i suoi baracconi, le giostre, la rassegna commerciale, la mostra zootecnica, il mercato.

FieraSanMartino

La snella parte narrativa è,invece, quasi esclusivamente, frutto di brani tratti da pagine a suo tempo redatte da figure chieresi che hanno raccontato la ‘Fiera’. Si intitolerà ‘San Martino sotto i flash’ ed è stata realizzata con l’essenziale contributo del ‘ricercatore’ Valerio Maggio e dello studio Gaidano & Matta. Anche questa proposta rientra nella tradizione della ‘Pro Loco’ e  si assume l’incarico di rinverdire - con questa prima ’uscita’ e con altre già in programma - quei ‘quaderni del longstember ’ già patrimonio dell’associazione a fine Novecento, con il nuovo titolo di ‘quaderni della Pro Chieri’.

Rubata di  Chieri  Per quanto riguarda il ‘Rubatà’ abbiamo creato una confezione ad hoc distribuibile a prezzi popolari da legare anche alla  ricorrenza del bicentenario della nascita di Don Bosco. Ricorrenza  che ci ha offerto l’occasione e  spinto, ancora di più, a candidarci  per  promuovere quel grissino che, il fondatore dei Salesiani, nostro concittadino per oltre dieci anni, ha più volte gustato, come  riporta in diversi volumi, la sua biografia ufficiale e come confermano alcuni professori dell’ Università Pontificia Salesiana di Roma da noi interpellati in proposito. Due sole citazioni tratte da contesti diversi: «Vedo che ci sono anche grissini ed è buon segno, perché è la seconda volta che li vedo mangiare da Don Bosco durante la sua malattia» (1874). (Don Bosco-Memorie biografiche Vol.10). «Contrattava che il pane fosse di prima qualità per i suoi giovani (provò anche i grissini)». (Don Bosco-Memorie biografiche Vol. 20).
Sottolineiamo come il rilancio del ‘Rubatà’  diventerà uno dei punti fermi della Pro Chieri anche per il futuro, poiché intendiamo dare continuità all’iniziativa insieme alle Istituzioni (non solo locali) e all’Associazione Panificatori. Abbiamo fermato tutto ciò in un documento «Perché intendiamo ridare importanza a questo prodotto tipico del nostro territorio. Quel Rubatà che comparendo sulle tavole imbandite diventa non solo protagonista con gli antipasti, viene spezzettato nelle zuppe, accompagna gli intingoli, dimostra tutta la sua versatilità nelle merende sinòire, ma anche, più semplicemente, viene assaggiato e gustato da solo. Un ‘pane’, in tutti i casi, in grado di richiamare alla memoria le terre da cui trae le origini: i campi di grano che si alternano alle vigne tipicità delle nostre colline e del nostro territorio».

Tutto ciò sarà proposto ai chieresi nei giorni 8 – 9 – 10 - 11 novembre presso gli stand istituzionali della fiera negli orari di apertura. Ma c’è di più. Nell’ottica di una sempre maggiore conoscenza di quel grissino ‘Rubatà’ la Pro Chieri, sempre in collaborazione con l’ Associazione Panificatori Chieresi e il Comune di Chieri, ha trovato lo spazio, all'interno dell'area espositiva di via Vittorio Emanuele, 40, per tenere, negli stessi giorni, ‘laboratori didattici’ sul tema rivolti alle scuole della durata di un'ora così suddivisi:

Lunedì dalle 10 alle 11, dalle 11 alle 12 e dalle 14,30 alle 15,30

Martedì dalle 10 alle 11, dalle 11 alle 12 e dalle 14,30 alle 15,30 per le classi quarta e quinta della scuola primaria accompagnati dagli insegnanti

Domenica ‘laboratori didattici’ dalle 14,00 alle 15,00, dalle 15,30 alle 16,30, dalle 17,00 alle 18,00 dalle 18,30 alle 19,30 aperti agli adulti ed  ai bambini, dai sei anni in su, accompagnati dai famigliari.

Le prenotazioni si effettueranno  direttamente nei giorni di  sabato  e  domenica presso lo stand della Pro Chieri o telefonicamente al numero 333/265.11.49.

La mostra fotografica sarà invece visitabile, negli stessi giorni, presso il salone del Ghetto di via della Pace.

Nei due weekend successivi sarà a disposizione del pubblico presso la chiesa di Santa Lucia (Duomo di Chieri) con i seguenti orari: sabato 16,30 – 19,15 domenica 10,00 – 12,30 16,30 – 19,15.

 

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