La Bela Tessiòira ha compiuto da poco sessant’anni, ma proprio non li dimostra.

Scorriamo insieme l’elenco delle elette:

 

 

1952

Luciana Martano

1954

Delfina Gilardi

1955

Liliana Bouchard

1956

Andreina Chiabotto

1957

Anna Canavesio

1958

Franca Tosco

1959

Franca Varaldo

1960

Mery Ferrero

1961

Stefania Conrotto

1962

Maddalena Pennazio

1963

Bruna Ceccato

1966

Angela Gaidano

1967

Franca Bosco

1968

Franca Saddi

1969

Sandra Destefanis

1970

Elena Cacciatori

1971

Piera Servetti

1972

Emy Rigo

1973

Rosanna De Grandis

1974

Clelia Rigo

1975

Graziella Bosco

1976

Laura Pozzallo

1977

Elide Rubatto

1978

Laura Gilli

1979

Mirella Favero

1980

Donatella Barberis

1981

Paola Gambino

1982

Loredana Defilippi

1983

Claudia Moretta

1984

Cinzia Mosso

1985

Silvana Appendino

1986

Silvana Favaro

1987

Barbara Samarotti

1988

Paola Stocco

1989

Marita Bellone

1990

Maria Carla Graglia

1991

Silvia Zago

1992

Mirella Torta

1993

Bruna Giacometti

1994

Stefania Mollo

1995

Stefania Mollo

1996

Monica Basso

1997

Raffaella Bertello

1998

Manuela Comello

1999

Emanuela Lisa

2000

Enrica Valenza

2001

Marzia Tamagnone

2002

Marzia Tamagnone

2003

Sara Smeriglio

2004

Morena Toffanello

2005

Elisa Rullo

2006

Barbara Scaglia

2007

Alessandra Marone

2008

Federica Maina

2009

Claudia Benedicenti

2010

Enrica Miola

2011

Enrica Miola

2012

Enrica Miola

2013

Giuseppina Capeto

2014

Alessandra Fasano

2015

Alessandra Fasano

001 Angela Gaidano 1966

Angela Gaidano, al centro, Bela Tessioira 1966

 


0002 Franca Sadd 1968Claudia Moretta Bela Tessiòira 1983

 


003 Sandra Destefanis 1969Sandra Destefanis, Bela Tessiòira 1969 sfila su un auto scoperta

 


004 Clelia Rigo 1974

 

 

 

 

 

005 Clelia Rigo 1974

 Clelia Rigo Bela Tessiòira 1974

 


004 Elena Cacciatori 1970Elena Cacciatori, Bela Tessiòira 1970

 


006 Primi anni 70Primi anni '70 Sfilata di carri allegorici in Piazza Cavour

 


007 Graziella Bosco 1975Graziella Bosco, Bela Tessiòira 1975, in visita al reparto di Pediatria dell' Ospedale

 


008 Donatella Barberis 1980Donatella Barberis, in basso a sinistra, Bela Tessiòira 1980

 


009 Claudia Moretta 1983Claudia Moretta Bela Tessiòira 1983

 

 

Luciana Martano 001

Un modello in legno dell’ Arco uscito dal laboratorio del falegname chierese Fantino, un telaio preso in prestito da una tessitura, una navetta montata su un manico di scopa e poi indorata ed arricchita con cordoncini e ‘porporina luccicante’, un vecchio abito da sera nero, rimesso a nuovo all’ultimo momento, con l’aggiunta di un colletto e di eleganti maniche a sbuffo, un mantello tagliato e cucito su misura, grazie alle indicazione delle sorelle Fasano (una sarta e l’atra modista), un diadema di strass.

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La Pro Chieri è un’associazione senza scopo di lucro che si regge sull’operato dei volontari, sui sostenitori, e sui contributi dell’Amministrazione comunale. Opera, quasi ininterrottamente, sul territorio chierese dai primi anni Cinquanta del Novecento e ha dunque compiuto sessant’anni.

Promuovere e organizzare manifestazioni e eventi legati alla tradizione locale, favorire  il turismo, sostenere e incoraggiare momenti culturali sono i principali scopi dell’ ente; ente che si pone al servizio dell’intera città di Chieri.

logo

E se con l’elezione della Bela Tessioira e del Mangiagrup  - dapprima tipici personaggi del carnevale cittadino poi, col passare del tempo, veri ‘testimonial’ della comunità – la Pro Chieri tocca uno dei momenti organizzativi più intensi, ciò non di meno i vari appuntamenti ad essa legati e calendarizzati  lungo l’intero anno diventano punti di incontro e di divertimento in grado di radunare folte rappresentanze di pubblico.

 In sintesi l’attività dell’ultimo decennio.

 

Cultura, storia, tradizione:

  • Ha partecipato con i suoi gruppi in costume e figuranti alle  rievocazioni medioevali “Nella Rocca di Landolfo”ed “Evalia”
  • Ha organizzato, sino al 2013, l’annuale edizione in dialetto  della Vijà

 

Rassegna commerciale:

  • «archetipo radicato nell’immaginario cittadino e connesso allo stimolo di ritrovarsi insieme in un momento corale al di là del contenuto e del significato materiale rappresentato dall’appuntamento stesso».
  • Ha curato, sino all’edizione 2012, la ‘Rassegna’ in occasione della fiera di ‘San Martino’.
  • Nei primi anni del terzo millennio, poi, oltre agli stand commerciali a quelli occupati dalle associazioni (dallo sport, all’arte, al volontariato) ha fatto si che sorgessero ulteriori spazi  attrezzati per la ‘messa in scena’ di spettacoli, concerti, serate danzanti, cabaret che, insieme alle allora nascenti ‘notte bianche’,  sono diventati elementi catalizzatori e di coesione a quanti, tantissimi, non hanno mai rinunciato a considerare la ‘Rassegna Commerciale di San Martino’ un momento di svago e aggregazione vicino alle più genuine tradizioni chieresi.
  • Organizza eventi enogastronomici e spettacoli  in occasione della ‘Fiera di Primavera’, ‘Di Freisa in Freisa’, e ‘Fiera di San Martino’.

 

Musica, ballo, cabaret, solidarietà :

  • Organizza serate estive con band, gruppi musicali. Qualche nome:  “Nomadi” “Dik Dik” “Bluvertigo”, “Statuto”, “I Camaleonti”, “ Michele”, “Fausto Leali”, “Ricchi e Poveri”, “Formula 3”,“I Divina”, “Gian Pieretti”, “Riccardo Fogli”, Rita Pavone”, “Little Tony”, “Mal”, “New Trolls”, “Matia Bazar”, Umberto Tozzi”, “Sandro Giacobbe”, “Orietta Berti”, “Le Orme”, “Santino Rocchetti”, “Shel Shapiro”, “Enrico Ruggeri”, “Eugenio Bennato”, “Formula Tre”
  • Organizzazione serate danzanti con le orchestre: “Luigi Gallia”, “Omar” “L’Orchestra del Cuore”, “I Rodigini”, “Franco Bagutti”, “Ciao Pais”, “Dino Crocco”, “Giuliano e i Baroni”, Genio & Pierrots”, “Tony d’Aloia”, “I Panda”, “Sonia de Castelli”, “Marianna Lanteri” “Pietro Galassi”, “Matteo Tarantino” “Loris Gallo e le Mondine”.
  • Organizza serate latino americane e  hip pop.
  • Organizza serate di cabaret con “Marco e Mauro”, “Tre Lilu”, “Teatri con Carlotta Iosetti”
  • Organizza spettacoli di magia con “Luca Bono”
  • Organizza il “Chieriinfestival, kermesse canora di cantanti esordienti” (nove edizioni)
  • Organizza di serate “Baby Dance”
  • Organizza spettacoli a scopo benefico  a favore di popolazione del terzo mondo, a favore
  •  dei bambini ricoverati presso il reparto pediatrico oncologico dell’ Ospedale Regina Margherita
  •  di Torino

 

‘Uscite’ Bela Tessioira e Mangiagrup  in rappresentanza  delle Istituzioni cittadine

 

Carnevale :

  • Visita alle case di riposo
  • Visita ai reparti dell’ Ospedale
  • Visita all’asilo dell’ Istituto ‘Santa Teresa’
  • Partecipazione all’annuale sfilata dei carri allegorici in Chieri e nei seguenti comuni: Borgaretto, None, Collegno, Grugliasco, San Sebastiano Po, Piossasco, Orbassano, Moncalieri, Revello, Torino investitura di Gianduja e Giacometta),  Candiolo, Alpignano, Castelnuovo Don Bosco, Cavagnolo, Vigone, Brandizzo, Luserna San Giovanni, Casalborgone, Rifreddo, Vinovo, Cambiano, Carmagnola, Trofarello, Revigliasco, Brusasco, Moncalieri, Racconigi, Pecetto T.se, Buttigliera, Andezeno, Villatellone, Torino (Vanchiglietta), Candia Canadese, Vernone, Santena, Verrua Savoia, Santena, Pavarolo, Torino (Bertolla), Graglia, Baldissero T.se, Andezeno, Moriondo).


  Ed inoltre:

  • Partecipazione alle funzioni votive  nel Duomo di Chieri in occasione delle feste patronali
  • Partecipazione ad eventi cittadini come: ‘di Freisa in Freisa’, ‘Fiera di San Martino’, festa del ‘Gruppo Alpini di Chieri’, ‘Virgo Fidelis’ (Carabinieri in congedo), ‘Anion’
  • Animazione in strada  nel periodo natalizio.
  • Premiazione vincitori di tornei sportivi, inaugurazione mostre, sagre, fiere 

 

Rapporti con i media :
Presenza negli studi televisivi e radiofonici delle testate regionali e locali (Quarta Rete, Telecupole, Telestudio, Prima Antenna) nel contesto di trasmissioni caratterizzate dalla promozione di prodotti tipici, di eventi turistico – gastronomico, di  manifestazioni in occasioni di feste patronali, sagre e fiere.

 

 

Stemma 1

 


 

La lunga storia della ‘Rassegna’ in occasione della ‘Fiera di San Martino’ - iniziata negli anni Cinquanta, sospesa, ripresa a singhiozzo nei primi anni Settanta sino a diventare appuntamento fisso dal 1976 – ha una ‘rinascita alla grande’, un ‘numero zero’, una ‘prova generale’ - non seguita da altrettanta fantasia ed impegno nei decenni successivi - datata 1971.

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Proprietario dell’omonimo mulino di via Roma poi abbattuto per far posto all’attuale condominio, presidente della ‘Deputazione di Borsa’ della Borsa merci di Torino, tecnico della macinazione e docente all’Istituto Tecnico Industriale di Stato per panificazione di Torino, nel 1928 fondatore e presidente della locale sezione del C.A.I., nei primi anni Cinquanta fondatore e presidente della Pro Chieri (queste ultime due cariche rette ininterrottamente quasi sino alla sua scomparsa) sono le caratteristiche peculiari della sua giornata lavorativa.
«Una giornata attiva impostata sull’entusiasmo e sulla dedizione per il lavoro» scriverà il Corriere di Chieri al momento della sua scomparsa. Testimone della sua dinamicità in campo industriale è la sua partenza per gli Stati Uniti - pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale (1956) quando attraversare l’Atlantico era davvero un’avventura – per una ‘missione tecnica’ voluta dallo Stato. Così riporta la notizia il  Chierese del 20 ottobre 1956 «il governo italiano ha inviato negli Stati Uniti un gruppo di cinque esperti con il compito di svolgere un’indagine preparatoria per l’acquisto di grosse partite di grano adatte alla produzione di paste alimentari. Della missione tecnica fanno parte e il concittadino ragionier Luigi Persico».

Luigi Persico

Incarichi di prestigio che  - sommati alle presidenze non solo onorarie di associazioni e enti locali – hanno fatto di Luigi Persico una figura, a volte anche discussa, ma che ha comunque segnato la trasformazione della città. Dagli ambienti progressisti veniva spesso criticato per la personale conduzione della Pro Chieri. A ragion veduta e a tanti decenni di distanza occorre sottolineare come la sotto la sua presidenza la stessa Pro Chieri abbia però toccato livelli  di notorietà e fama mai più raggiunti in seguito non soltanto in ambito cittadino ma anche in contesti regionali e oltre.  Le intuizioni dei suoi più stretti collaboratori, da lui sempre avvallate, magari dopo serrate discussioni, hanno permesso all’associazione di promuovere iniziative di tutto rispetto dalla rassegna di pittura ‘Navetta d’Oro’alla ‘Mostra di Carnevale dei pittori chieresi’, dal ‘Cher d’or, mostra nazionale di fotografia artistica’ ai più facili, ma non meno graditi, appuntamenti per l’elezione della Bela Tessioria (veniva eletta in più serate danzanti  tra gennaio e febbraio), all’organizzazione di grandiose sfilate di carri allegorici (che carri!) allestiti anche da gruppi di goliardici giovani chieresi. Una sola citazione: ‘il circo Saraban’ realizzato dai frequentatori del Bar Bongiovanni. Tra i suoi hobby da segnalare, infine, la passione per le  auto sportive al volante delle quali, sin da giovanissimo, oltre a confermare le sue capacità nella guida ha contribuito a portare, anche in Chieri, la cultura dell’automobilismo nelle sue più svariate sfaccettature.

Una vita, quella di Luigi Persico, contrassegnata dunque da multiformi interessi. «Interessi – come sottolinerà il sindaco Secondo Caselle davanti alla bara ospitata in Municipio presso la sede della Pro Chieri capaci di lasciare un retaggio di opere che sono state d’esempio all’intera cittadinanza».